Post

Visualizzazione dei post da luglio, 2021

DISEGUALI E DUALI

Interiorizzando la vita v'é una schiera d'eletti nella ronda dei posti ch'e il miscuglio del tempo accoglie e respinge senza contare chi perde e chi vince: C'è colui che batte la roccia, colei che canta sotto la doccia. Colei che scava la sabbia, colui che é perennemente in preda alla rabbia. Colei che grida nell'acqua, colui che la bocca si sciacqua. Colei che prova a intrappolare i raggi solari, colui che si confonde tra i pendolari. Colui che ragiona col cuore, colei che perdona a parole. Colei che denigra lo spazio, colui che sospende lo strazio. Colui che contorce la meningi, colei che ripete: "spingi, spingi!" Colui che spergiura e non dura, colei che è buona di natura. Colei che sfida le leggi, colui che combatte i dileggi. Colui che confuta ogni parola, colei che preferisce restare sola. Colei che disegna sculture, colui che nasconde le proprie paure. Colui che trascende lo concetto di stato, colei che commette un reato. Colei che vende la verginit...

I GERMOGLI DEL CUORE

Se c’è una cosa di tutte quelle che non t’ho detto, è che d’un profumo  artificiale ne so esalare la flagranza, d’uno naturale ne so assorbire il senso.  Onnipervasivo.   Cosicché mia fanciulla beata, sullo scranno che ti sorregge in fieri verso i  tramonti dell’aura tua, di cui godi da una prospettiva privilegiata, con  l’armamentario di guerra passionale da cui mi rendi inerme prigioniero sulla terra lieve, io esalo fin l’ultimo odore della tua essenza,  abbandonandomi alla resistenza, che di te potrei morire.  Ove del profumo tuo son innamorato fino allo svenimento e d’ogni attesa  sei tu l’olezzo vibrante d’ogni mia pretesa, e so che ti rivirò eterea solo nella  memoria.  Il proferir suono flebile delle tue corde vocali, echeggia al mio udito come  il richiamo della natura arborea dove ti ritrovo venere iperbolica sotto  le tue castigate spoglie; se esisti veramente, costola del creatore, ti rivolgo il mio  ultimo...